Menu principale:
ROMANZI E RACCONTI
L’uomo che un bel giorno decide di uscire per picchiare finalmente qualcuno; il bambino abbandonato in casa con il cane che odia; l’impiegato che ama la sconosciuta che incontra ogni giorno sull’autobus; il tizio sulla scogliera che monologa davanti a due ragazzine seminude; il giornalista che progetta improbabili giri del mondo.E ancora: il provinciale deportato per lavoro nella metropoli; l’uomo sul letto alle prese con il proprio corpo nudo; la comitiva di un pacchetto turistico all icluded; il ragazzo irretitola una donna speciale in un esotico e onirico Mediterraneo.
Questi i protagonisti dei racconti, tutti solissimi nelle loro normalissime giornate, urbane e non, e tutti immersi in una sorta di reagente chimico che costituisce l’autentico fil rouge della raccolta:l’estate. E’ il caldo che scatena improvvise pulsioni, ansie, che riavvolge bruscamente il tempo in aspre, violente e a volte luminose epifanie.
“Tu lo sai Clara, ancora adesso mi rintrona dentro, lo spavento di quella sera, orribile, da solo, a bere una birra in un bar, non mi ricordo più neanche dove, in quale città, e- mi sono sentito improvvisamente felice, con la mia birra al mio tavolino, e mi sono detto in fondo sono un uomo fortunato e tu eri morta da appena un mese... Ho detto proprio così: in fondo sono un unomo fortunato, e quando me ne sono accorto, mi sono sentito agghiacciare, avrei voluto sparire, esplodere, disintegrarmi,ma poi, dopo qualche sorso, lo sai no?, ho continuato ancora a bere, tranquillo, a sentirmi nonostante tutto felice, felice capisci? Con la mia birra e la mia storia, con te e il resto, tu e Cara…e tutto filava via liscio, normale...”